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autocertificazioneDecertificazione, Pec, Firma digitale, Privacy e Autocertificazione

Le amministrazioni pubbliche ed i gestori di pubblici servizi non possono più chiedere ai cittadini i certificati in tutti i casi in cui sì può fare l'autocertificazione.

In pratica ognuno di noi può -sotto la propria responsabilità- attestare tutte le informazioni sul proprio stato dì cittadino (dalla data dì nascita alla residenza, dallo stato civile alla qualifica professionale) con una semplice dichiarazione firmata, non autenticata e senza bolli.

A questo è stato introdotto il principio della 'decertificazione' per tutti i casi in cui le pubbliche amministrazioni debbano acquisire documenti da altre amministrazioni dello stato.
un minimo di chiarezza nei termini
dematerializzazioneevitare il più possibile l'uso di documenti cartacei, stampe e fax, privilegiando i documenti elettronici
spending reviewanalisi critica (review), rivista o rivisitazione (revue) della spesa con riferimento alla diminuzione della spesa pubblica. In questo ambito anche la dematerializzazione e tutta una serie di accorgimenti per spendere meno, la dismissione dei fax, il passaggio a tecnologie Voip per le chiamate telefoniche. Soprattutto si dovrebbero intraprendere una serie di ottimizzazioni funzionali all'efficenza e alla produttività negli uffici pubblici, a cominciare dall'organizzazione manageriale...
decertificazionei documenti di una pubblica amministrazione sono disponibili alle altre p.a. senza che l'utente debba presentarli nuovamente
posta elettronica certificata e-mail scambiata tramite enti certificatori che la rendono valida ai fini legali
firma digitale certificata sigillo elettronico posto in un documento e validato da un ente certificatore
Privacyriguarda la cura che gli enti e i privati devono porre nell'archiviare, manipolare e pubblicare informazioni personali degli utenti, esiste un apposito ufficio 'Garante'
autocertificazionedocumenti e informazioni che l'utente può dichiarare senza presentarli, nei rapporti con la pubblica amministrazione la maggior parte dei documenti viene acquisita direttamente dalla p.a. con la decertificazione
vedi anche

normativadematerializzazione e trasparenza amministrativa

evitare il più possibile l'uso di documenti cartacei, stampe e fax, privilegiando i documenti elettronici
materiali
documenti
riferimenti legislativi
riferimenti on-line

buone pratiche

archivio storico

normativadecertificazioni - art.15 Legge 12 novembre 2011 n. 183

Attuazione delle disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive - Legge 183/2011 art.15

Dal 1 gennaio 2012 i certificati avranno validità solo nei rapporti tra i privati mentre le amministrazioni pubbliche non potranno chiedere ai cittadini certificati o informazioni già in possesso di altre pubbliche amministrazioni.

La Direttiva del Ministro per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione del 22 dicembre 2011, "Adempimenti urgenti per l'applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive", spiega le principali novità alle quali le amministrazioni pubbliche dovranno attenersi.

Negli uffici pubblici viene istituito un apposito servizio. Le Pubbliche Amministrazioni potranno inviare le richieste di accesso ai dati alla casella di posta elettronica urp.padova@istruzione.it.

documentazione

archivio storico

firma digitale, posta certificata

Firma Digitale Certificata


Pec : Posta Elettronica Certificata

La casella certificata (Pec) accetta solamente messaggi provenienti da altre caselle certificate, vengono quindi respinte tutte le e-mail provenienti da caselle di posta elettronica tradizionale non certificate.
A partire dal 1 gen 2014 tutte le comunicazioni verso indirizzi Pec del Miur saranno accettate solo se trasmesse da mittenti Pec.

La casella certificata (Pec) deve essere utilizzata quando è necessaria la ricevuta di ritorno, certificando l'avvenuta consegna del messaggio.
guide, documenti, materiali
legislazione e regolamenti

risorse nel web

archivio storico

Privacy e protezione dei dati personali

protezione e trattamento dati personali (privacy) - formazione prevista dal D.Lgs. 196/2003

Privacy – Trattamento dati

Finalità del trattamento
I dati personali da Voi forniti potranno essere trattati unicamente per le seguenti finalità:
Modalità del trattamento
Il trattamento dei dati personali consiste nella raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione e distruzione dei medesimi dati, comprese la combinazione di due o più delle suddette operazioni.
Il trattamento dei dati personali è effettuato per le finalità di cui sopra, in conformità a quanto stabilito dall'articolo 11 del D.Lgs. n. 196/2003, sia su supporto cartaceo, informatico che telematico, per mezzo di strumenti elettronici o comunque automatizzati, nel rispetto delle regole di riservatezza e di sicurezza previste dalla normativa vigente.
I dati saranno conservati per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati conformemente a quanto previsto dagli obblighi di legge.
Natura del conferimento dei dati personali e conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere
Il conferimento dei dati personali è facoltativo.
L'eventuale rifiuto di conferirli può comportare l'impossibilità di utilizzare il sito e fruire dei relativi servizi.
L'invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo Sito comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.
Comunicazione e diffusione dei dati
I dati potranno essere comunicati, nel rispetto della normativa vigente, a società esterne incaricate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di svolgere servizi di varia natura, quali a titolo esemplificativo, la manutenzione e l'assistenza del sito e dei relativi servizi.
I dati personali non sono soggetti a diffusione.
Diritti dell'interessato
L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:
L'interessato ha diritto di ottenere

autocertificazioneautocertificazione e testo unico sulla documentazione amministrativa

Queste alcune delle novità più significative del Testo Unico sulla documentazione amministrativa che raccoglie ed integra le varie norme esistenti in materia.

Ai cittadini non si chiede più di dimostrare di essere nati o addirittura in vita. Non si chiede più di fare file o la spola tra un ufficio pubblico e l'altro alla ricerca dì un certificato o di un documento. Si offre collaborazione e fiducia reciproca, per il fine comune di un rapporto finalmente paritario e di un servizio più efficace, più veloce, più snello.

come si fa

Per sostituire i certificati basta una dichiarazione in carta semplice, firmata dall'interessato, senza autentica della firma e senza bollo.
L'autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione) può anche essere inviata per posta o fax, o consegnata da un'altra persona.
L'autocertificazione è definitiva e ha la stessa validità del certificato o dell'atto che sostituisce.
Per agevolare i cittadini, le amministrazioni devono mettere a disposizione i moduli delle dichiarazioni.

chi può farla

cosa non si può autocertificare

Ci sono pochi casi in cui non è possibile ricorrere alla autocertificazione ed è necessario presentare i tradizionali certificati:

chi deve accettarla

Tutte le amministrazioni pubbliche, comprese Scuole, Università, Motorizzazione Civile, Comuni.
I gestori di pubblici servizi nei rapporti con l'utenza, ossia le aziende che hanno in concessione servizi pubblici come trasporti, erogazione di energia, servizio postale, reti telefoniche, ecc. (ad esempio Enel, Ferrovie dello Stato, Poste).

dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà

I cittadini possono rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per tutte le altre situazioni relative a stati, qualità personali e fatti a diretta conoscenza dell'interessato, non compresi nell'elenco di ciò che si può autocertificare.
Ad esempio, si può dichiarare di essere erede, proprietario od affittuario di un appartamento.
La dichiarazione può anche riguardare stati, qualità personali e fatti di cui l'interessato abbia diretta conoscenza.
Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà devono essere firmate davanti al dipendente addetto a riceverle, oppure consegnate da un'altra persona o inviate, anche via fax, allegando la fotocopia di un documento di identità.

i dati di identità

I dati contenuti nella carta di identità o in altro documento di riconoscimento, in corso di validità, hanno lo stesso valore dei corrispondenti certificati.
Per attestare nome e cognome, data di nascita o residenza, ad esempio, è sufficiente l'esibizione del documento di riconoscimento.

legalizzazione fotografie

Le amministrazioni competenti al rilascio di documenti personali sono tenute a legalizzare le fotografie, senza pagamento di bolli.

autentiche di copia

Per dichiarare che è conforme all'originale: Non è più necessario quindi far autenticare le copie di questi documenti in Comune o presso l'amministrazione a cui devono essere consegnate.

impedimenti per salute

Quando una persona non è in grado di rendere una dichiarazione per ragioni di salute, un parente prossimo (il coniuge, i figli o altro parente fino al terzo grado) può fare una dichiarazione nel suo interesse.
In questo caso la dichiarazione va resa, indicando l'esistenza di un impedimento temporaneo per ragioni di salute, davanti al pubblico ufficiale che deve accertare l'identità della persona che ha fatto la dichiarazione.

stato Civile

Gli uffici pubblici non possono richiedere gli estratti degli atti di stato civile.
Sono le stesse amministrazioni che dovranno procurarseli nei casi necessari come, ad esempio, la richiesta di pubblicazioni per il matrimonio, l'adozione, ecc.

diritti e doveri

La mancata accettazione dell'autocertificazione costituisce violazione dei doveri di ufficio da cui possono derivare anzioni disciplinari per il dipendente.
Le amministrazioni sono tenute a controllare la veridicità delle dichiarazioni. In caso di dichiarazione falsa, il cittadino può subire una condanna penale e decade dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione.

Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione o
Dichiarazione Sostitutiva dell'Atto di Notorietà

le differenze

Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione

Con questa dichiarazione si possono attestare SOLAMENTE situazioni specificamente indicate nell'apposita tabella all'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. (vedi qui sotto)

Va presentata in carta semplice (esente dall'imposta di bollo) e firmata in modo leggibile.
Può essere spedita per posta oppure tramite fax. Non può essere inviata per posta elettronica (eMail).

ATTENZIONE: non si possono dichiarare i servizi perstati presso le pubbliche amministrazioni in quanto non espressamente contemplati nella suddetta tabella.

Dichiarazione Sostitutiva dell'Atto di Notorietà

E' una dichiarazione con la quale si possono attestare fatti e stati di cui si è a diretta conoscenza, anche relativi ad altre persone, non contemplati nella tabella delle dichiarazioni sostitutive di certificazione.
La dichiarazione DEVE essere firmata personalmente di fronte ad un impiegato addetto al ricevimento.
In alternativa può essere firmata dall'interessato, ma consegnata da altra persona oppure spedita per posta o fax. In questo caso dovrà esserci ALLEGATA la fotocopia di un documento di riconoscimento del sottoscrittore.

Autocertificazioni: modalità di invio e sottoscrizione delle istanze e delle dichiarazioni sostitutive

Le modalità di invio o consegna all'Amministrazione, nonché la sottoscrizione delle istanze è regolata dal D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio 2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), così come modificato dal D.L.vo 23 gennaio 2002, n. 10.

dall'articolo 38

In sostanza,

riferimenti normativi


modulistica


cosa si può autocertificare - tabella all'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445

legenda: modalità di acquisizione dei documenti

acquisizione d'ufficio
esibizione del documento
autocertificazione

dati anagrafici e di stato civile

Luogo e data di nascita
Residenza
Cittadinanza
Godimento dei diritti civili e politici
Stato Civile (libero, celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a, ecc.)
Stato di famiglia
Esistenza in vita
Nascita del figlio/a
Morte del coniuge, figli, genitori, parente di I grado
Maternità o paternità
Godimento dei diritti civili e politici
Separazione o comunione dei beni
Tutti i dati e annotazioni contenute nei registri di stato civile

titoli di studio e qualifiche professionali

titolo di studio
qualifica professionale
esami sostenuti
titolo di specializzazione
titolo di abilitazione
titolo di aggiornamento e qualificazione tecnica
qualifica tecnica
titoli di formazione

situzione economica, fiscale e reddituale

reddito
situazione economica
assolvimento obblighi contributivi
possesso e numero di codice fiscale
possesso e numero di partita IVA
dati contenuti nell'anagrafe fiscale
carico familiare

posizione giuridica

legale rappresentate di persone fisiche o giuridiche
tutore di persone fisiche
curatore
non aver riportato condanne penali
non trovarsi in stato di liquidazione, fallimento e non aver presentato domanda di concordato   
non essere destinatario di provedimenti iscritti al casellario giudiziale
non avere procedimenti penali in corso

altri dati

iscrizione ad albi professionali, registri o altri elenchi pubblici
iscrizione ad associazioni o formazioni sociali
posizione riguardante gli obblighi militari, comprese annotazioni del foglio matricolare
stato di disoccupazione
qualità di pensionalto e numero e categoria della pensione
qualità di studente e indicazioni della scuola
qualità di casalinga