
tra riforma e riforme... della scuola
dalla 'riforma Moratti' alle direttive Fioroni alla Gelmini... lo sviluppo della riforma della scuola:
le direttive, il Quaderno Bianco, la problematica della valutazione e dei debiti formativi attraverso i documenti e le ordinanze ministeriali
vedi anche
documentazione, materiali, convegni - riforma e gestione della scuola
"Verso la riforma dell'istruzione tecnica e professionale. Gestire l'innovazione" : seminario del 17 gen 09 c/o Duca Abruzzi.
documenti vari
normativa varia
vedi anche
risorse in rete
- www.bdp.it - Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ex Indire)
Mariastella Gelmini
documenti
curriculo scolastico, documenti e regolamenti
normativa generale e regolamenti attuativi
risorse in rete
Giuseppe Fioroni : i passaggi tra le riforme
Fioroni, gennaio 2008 : riorganizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione e dei Ctp
Fioroni, settembre 2007 : il "Quaderno Bianco sulla Scuola"
le direttive Fioroni - 2007
la riforma "Moratti" 2003/05 - i nodi significativi della riforma
piani di studio personalizzati
nell'ambito del quadro degli obiettivi generali e di quelli specifici di apprendimento
attraverso l'individuazione di obiettivi formativi correlati alla maturazione delle competenze degli allievi,
all'articolazione delle attività per classi e gruppi laboratoriali
portfolio delle competenze
compilazione del portfolio delle competenze individuali ai fini dell'orientamento e della valutazione degli allievi
- autovalutazione e sviluppo professionale dei docenti
- corresponsabilizzazione dei genitori
- supporto alla continuità
flessibilità del modello organizzativo
l'organizzazione dei percorsi formativi si basa su due principali modalità di lavoro
- attività nel gruppo classe
- attività di laboratorio che possono articolarsi ed organizzarsi secondo criteri diversi tenuto anche conto della progettualità
e delle risorse delle singole istituzioni scolastiche
continuità
la continuità educativa e didattica per la gestione dell'anticipo scolastico e per la qualificazione del collegamento tra
asili nido ---> scuola dell'infanzia ---> scuola primaria
organizzazione della funzione docente
espletamento dei compiti di tutoraggio, coordinamento, raccordo, gestione delle relazioni interne ed esterne per il tutor si ipotizzano funzioni di
- riferimento per gli alunni
- rapporto con le famiglie
- coordinamento équipe pedagogica
- svolgimento attività didattiche in presenza intero gruppo di alunni
- coordinamento attività con laboratori
- compilazione portfolio
il dirigente come struttura di supporto e regia del cambiamento
La dirigenza scolastica è considerata come regia locale del cambiamento,
la risorsa culturale indispensabile per attivare ed orientare il potenziale innovativo.
la scuola come luogo del cambiamento richiama la centralità dei rapporti interpersonali
Il dirigente scolastico è il più immediato sistema di riferimento del gruppo docente,
ma alla scuola autonoma non servono solo opportunità di formazione, ma anche l'accesso ad un sistema continuo di assistenza tecnica.
piano formativo - processo di coinvolgimento attivo delle scuole
Il progetto formativo mira a sollecitare il confronto e la condivisione di esperienze interne alla scuola riflessione guidata
e condivisione consapevole di scelte educative, didattiche ed organizzative.
La formazione e-learning integrato.
Il modello di formazione e-learning integrato si realizza con la collaborazione dell'INDIRE per i momenti on line piattaforma PuntoEdu.
percorso di informazione / formazione
- Conoscenza preliminare della legge di delega
- Conoscenza dei documenti che hanno orientato e sostenuto la sperimentazione
- D.M. 18 sett. 2002, n. 100
- indicazioni nazionali per i Piani personalizzati delle attività educative nelle scuole dell'infanzia
- indicazioni nazionali per i Piani di studio personalizzati nelle scuole primarie
- raccomandazioni per l'attuazione delle Indicazioni nazionali per i Piani personalizzati delle attività
educative nelle scuole dell'infanzia
- raccomandazioni per l'attuazione delle Indicazioni nazionali per i Piani di studio personalizzati nelle scuole primarie
la riforma della scuola - Legge 28 marzo 2003 n. 53 (pubblicata sulla G.U. n. 77 del 2-4-2003)
la delega concerne
- norme generali sull'istruzione
- livelli essenziali delle prestazioni per l'istruzione e la formazione professionale
- L'articolo 1, c. 1 delinea la filosofia generale della riforma per favorire la crescita e valorizzare la persona rispettando
- ritmi dell'età evolutiva
- differenze e identità di ciascuno
- scelte educative della famiglia
in coerenza con
- il principio dell'autonomia delle istituzioni scolastiche
- i principi della Costituzione
il Governo è delegato ad adottare entro 24 mesi uno o più decreti legislativi
- I decreti legislativi per la definizione delle norme generali sull'istruzione
e i livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale devono rispettare le competenze delle
e
- Autonomia delle istituzioni scolastiche
- I decreti legislativi sono adottati su proposta del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con i Ministri
- dell'economia e delle finanze
- per la funzione pubblica
- del lavoro e delle politiche sociali
sentita
- la Conferenza Unificata di cui al d. lgs. 281/97
previo parere
- delle Commissioni Camera e Senato (da rendere entro 60 gg.)
I decreti legislativi in materia di istruzione e formazione professionale sono adottati previa intesa con la Conferenza Unificata
- Piano programmatico di interventi finanziari
- predisposto dal Ministro
- entro 90 giorni
- approvato dal Consiglio dei Ministri
- previa intesa con la Conferenza Unificata
è teso a sostenere
- riforma degli ordinamenti
- istituzione Servizio Nazionale Valutazione del Sistema scolastico
- sviluppo tecnologie multimediali e alfabetizzazione informatica
- valorizzazione professionale personale docente
- iniziati