RSC AltaPadovana Miur, progetto Generazioni Connesse
home page » interventi educativi » studenti » ed.cittadinanza

studentieducazione alla cittadinanza, alla solidarietà e alla legalità

documentazione, guide divulgative, risorse relative alle problematiche adolescenziali e all'educazione alla cittadinanza, alla solidarietà, alla legalità, al rispetto, all'intercultura

vedi anche

educazione alla cittadinanza

Cultura alla legalità

Concorso regionale per gli studenti "Cultura della legalità e l'impegno dei giovani per la sua promozione" per l'as.2017/2018, indetto dalla Regione del Veneto e l'Ufficio Scolastico Regionale - scad. 30 mar 2018


offerta educativa per stranieri
documenti
risorse nel web
archivio storico - studenti ed educazione alla cittadinanza

Punto di Ascolto Bullismo a Padova

eventi, corsi, convegni

Punto di ascolto c/o ufficio interventi educativi

referente del servizio: dott.ssa Cinzia Ghidini
appuntamenti e contatti telefonici dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:30
c/o Ufficio Scolastico di Padova, III piano, sezione Interventi Educativi
iniziative
documenti
documenti storici
risorse nel web
Miur, progetto Generazioni Connesse
archivio storico - studenti ed educazione alla cittadinanza

telefonini a scuola

Uso dei cellulari a scuola e sanzioni disciplinari.
Decalogo dei contenuti e delle linee guida.

  1. L'uso dei cellulari da parte degli studenti, durante lo svolgimento delle attività didattiche, è vietato. Il divieto deriva dai doveri sanciti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. n. 249/1998).
  2. La violazione di tale divieto configura un'infrazione disciplinare rispetto alla quale la scuola è tenuta ad applicare apposite sanzioni.
  3. Si ribadisce che le sanzioni disciplinari applicabili devono essere individuate da ciascuna istituzione scolastica autonoma all'interno dei regolamenti di istituto in modo tale da garantire, con rigore ed in maniera efficace, il rispetto delle regole, della cultura della legalità e della convivenza civile.
  4. Le scuole sono chiamate a verificare che i regolamenti di istituto contengano sanzioni idonee e conformi con quanto previsto dalla normativa vigente.
  5. Il Ministero metterà a disposizione delle scuole esempi di regolamenti di istituto sul sito internet www.miur.gov.it
  6. Il divieto di utilizzare il telefono cellulare, durante le attività di insegnamento e di apprendimento, vale anche per il personale docente, come già previsto con precedente circolare ministeriale (n. 362 del 25 agosto 1998) .
  7. Grazie allo schema di modifiche normative predisposte, che il Ministro Fioroni si impegna a proporre in Consiglio dei Ministri, si introdurrà una semplificazione ed una maggiore rapidità delle procedure per l'irrogazione e l'impugnazione delle sanzioni disciplinari.
  8. Nei casi di particolare ed estrema gravità, in cui vi siano fatti di rilevanza penale o situazioni di pericolo per l'incolumità delle persone, anche riconducibili ad episodi di violenza fisica o psichica o a gravi fenomeni di "bullismo", sarà possibile applicare, a seguito dell'approvazione delle modifiche normative proposte, sanzioni più rigorose che potranno condurre anche alla non ammissione allo scrutinio finale o all'esame di Stato conclusivo del corso di studi.
  9. Si preannuncia l'introduzione normativa della possibilità per ciascuna scuola di richiedere alle famiglie di sottoscrivere, ad inizio d'anno, un "patto sociale di corresponsabilità" verso i propri figli. Questo accordo conterrà una definizione condivisa di diritti e doveri tra famiglie e scuola.
  10. Dirigenti, docenti e personale tecnico e amministrativo hanno doveri deontologici e professionali sia di vigilanza sui comportamenti degli studenti in tutti gli spazi scolastici che di tempestiva segnalazione alle autorità competenti di eventuali infrazioni. L'inosservanza di questo dovere è materia di valutazione disciplinare.

Direttiva sull'uso dei videofonini a scuola - Ministro Fioroni, 30 novembre 2007

Il Ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, ha adottato il 30 novembre 2007 la Direttiva n.104, recante linee di indirizzo e chiarimenti in ordine alla normativa vigente, con particolare riferimento all'utilizzo di telefoni cellulari, o di altri dispositivi elettronici, allo scopo di acquisire e divulgare immagini, filmati o registrazioni vocali.
Chi diffonde immagini con dati personali altrui non autorizzati, tramite internet o Mms, è passibile di multe (irrogate dall'Autorità garante della privacy) da 3 a 18 mila euro, o da 5 a 30 mila euro nei casi più gravi, nonché di sanzioni disciplinari che spettano alla scuola.

In particolare, la Direttiva richiama gli obblighi di preventiva informazione e di necessaria acquisizione del consenso dell'interessato da parte di chi raccoglie e utilizza dati personali mediante i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici.
Nell'ipotesi in cui, viceversa, i filmati, le immagini o i suoni, relativi ad altre persone, siano acquisiti mediante telefonino per "fini esclusivamente personali" (come riprendere una lezione dell'insegnante per studio individuale) non operano i predetti obblighi di informativa e di acquisizione del consenso, benché, anche in questi casi, si debbano rispettare gli obblighi previsti da altre norme come per es., l'art. 10 del codice civile (abuso dell'immagine altrui), o l'art.528 del codice penale (pubblicazioni oscene).

L'utilizzo improprio dei videofonini costituisce oltre che un trattamento illecito di dati personali, anche una grave mancanza sul piano disciplinare.
Di qui la necessità che tali comportamenti siano severamente sanzionati dai regolamenti di Istituto.
documenti